Fabbrica delle Corde
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Una delle più caratteristiche ed antiche costruzioni presenti nel borgo (tutt'oggi ancora in parziale utilizzo per la Tonnarella di Camogli), la cui funzione è quella della produzione delle Corde di Cocco e Corde di Lisca utilizzate per la fabbricazione di reti da pesca completamente biologiche da parte dei Maestri Cordai.
Cenni storici
La fabbrica è stata aperta da Emanuele Oneto detto "Drietta" e successivamente è passata a Riccardo Scevola che vi lavorava, attualmente per la poca lavorazione rimasta è gestita da Mario Scevola il figlio di Riccardo.
Materiali utilizzati
Strumenti utilizzati
Curiosità
- Mario Scevola: «Le corde oggi sono realizzate con fibra di cocco ed altro materiale molto più moderno, ma un tempo mio padre e,
prima ancora mio nonno[1], le producevano con una lavorazione più lunga e complessa, con la lisca, erba spontanea del monte di Portofino che veniva raccolta dai contadini e portata a San Fruttuoso proprio per la produzione di corde. Un tempo trasportavamo con i gozzi le corde finite a Camogli, dove le cooperative di pescatori, dopo averle srotolate sul molo, intrecciano le reti da pesca». — 25 Giugno 2016 [2]
Riferimenti
- ↑ Correzione verificata
- ↑ Mare Nostrum Rapallo (L'ULTIMO CORDAIO)